L'ARTE DEGLI STRAORDINARI
A Caserta il seminario dal 24 al 26 ottobre
col Maestro Franco Bottalo
Il 24-25-26 ottobre la scuola Shiatsu Arte in Movimento è a Caserta presso la Scuola Shen Shiatsu per il Seminario su "I Canali Straordinari" con il Maestro Franco Bottalo.
Qi significa Straordinario e, in Medicina Cinese, indica quelle strutture energetiche dell'essere umano che riguardano gli aspetti costituzionali dell'individuo, l'impostazione originaria con cui è venuto al mondo. Queste strutture Straordinarie sono Otto Canali Energetici, Qi Ba Jing Mai, e Sei Visceri Straordinari, Qi Heng Zhi Fu. Shu significa Arte. Un'arte parte dalla trasmissione di un insegnante, ma necessita poi del contributo creativo di chi l'ha appresa per potersi definire tale. Questo è quanto ci auguriamo possa accadere nell'apprendimento della teoria e delle tecniche che vengono presentate in questo corso. Qi Shu rappresenta quindi l'arte, il percorso individuale, che studia e tratta le strutture Straordinarie che hanno a che fare con l'origine dell'essere umano e il perseguimento del suo Destino individuale.
Proprio a motivo del legame di queste strutture con il proprio percorso individuale o Destino, i Canali Straordinari, Qi Ba Jing Mai e ancor più i Visceri Straordinari, Qi Heng Zhi Fu, trovano più ampia trattazione nei testi religiosi e spirituali, soprattutto di alchimia taoista, che non nei testi di Medicina Classica. In questi ultimi vi sono accenni alle strutture Straordinarie e, in alcuni casi anche una loro trattazione, ma sempre piuttosto vaga e generica. Dato il legame che le strutture Straordinarie hanno sia con l'origine dell'essere umano, sia con il perseguimento del proprio Destino individuale, lavorare sui Canali e i Visceri Straordinari vuol dire dare sostegno al percorso di trasformazione e crescita personali, percorso che si compie anche grazie all'utilizzo dell'Energia legata alla nostra Essenza originale, Yuan Qi. Le Strutture Straordinarie fanno riferimento a questa energia. Da un punto di vista terapeutico gli Straordinari sono impiegati per trattare disturbi che riguardano gli aspetti costituzionali profondi dell'individuo, o anche come supporto e sostegno alle altre strutture energetiche, altri Canali e Zang Fu. IL PRENDERE FORMA Il "prendere forma", il venire ad esistere come individui, è definito, in Medicina Cinese, come Jing, Essenze.
"La vita deriva da ciò che è detto Jing (Essenza). Quando due Essenze, l'uomo e la donna si uniscono, ciò è detto Shen". Ling Shu cap.8 L'unione del Jing dei due genitori, che avviene in un momento e luogo specifici detti congiunzione cosmica, porta allo sviluppo di un individuo che crescerà fisicamente, ma anche spiritualmente, per portare a compimento quello che nella tradizione indiana è detto Karma, in quella occidentale Destino e nel Taoismo "lavoro incompiuto". Al di là dei termini e dei contesti culturali differenti, c'è il senso comune di un lavoro da svolgere e del fatto di possedere strumenti specifici per poterlo fare. Nella terminologia cinese, tutto ciò che si riferisce a prima della nascita viene definito Cielo Anteriore (anteriore alla nascita) e tutto ciò che segue questo momento è detto Cielo Posteriore (posteriore alla nascita). Si parlerà allora di Energie del Cielo Anteriore per fare riferimento a tutto ciò che è costituzionale, originario (Shen, Jing e anche le strutture straordinarie) e di Energie del Cielo Posteriore con riferimento al processo di assunzione di energia vitale dal mondo esterno (cibo, aria, acqua, Qi e Sangue, emozioni e sentimenti). Le prime strutture energetiche che consentono il processo del prendere forma, ossia processo di espansione e consolidamento, sono proprio quelle Straordinarie, gli otto Canali Straordinari (Qi Ba Jing Mai) e i sei Visceri Straordinari (Qi Heng Zhi Fu).
Il Ling Shu, al cap. 10, dice che si formano dapprima quattro dei sei Visceri Straordinari: Cervello, Midollo, Ossa e Canali (Mai), a cui seguono gli altri due, Vescica Biliare e Utero. Inizia poi lo sviluppo e la strutturazione di tutti gli Organi e Visceri (Zang Fu) della tradizione energetica medica cinese e di tutte le strutture ad essi legate (pelle, capelli, muscoli, tendini…). Parallelamente a questo sviluppo degli Zang-Fu a partire dai Fu Straordinari, abbiamo la strutturazione degli otto Canali Straordinari, da cui prenderanno forma e avvio tutti gli altri Canali Energetici. Si distinguono tre generazioni di Canali Straordinari, che riflettono una sequenza temporale di sviluppo nel feto, ma indicano anche a quale tipo di energie i vari canali che lo compongono sono più collegati. La prima generazione è la più legata al passaggio dal Cielo Anteriore a quello Posteriore e comprende quattro Canali: Chong Mai (Vaso Centrale), Ren Mai (Vaso Concezione), Du Mai (Vaso Governatore) e Dai Mai (Vaso Cintura). I Canali della seconda generazione comprendono lo Yin e Yang Wei e preparano l'individuo al suo "muoversi nel mondo esterno", funzione che è poi completata da quelli dell'ultima e terza generazione: Yin e Yang Qiao. TRATTAMENTO MANUALE NEL QI SHU Per il trattamento manuale dei Canali Straordinari si utilizza una vasta gamma di tecniche, che vanno dalla pressione statica (tipica, ad esempio, dello Shiatsu) a movimenti vari di impastamento, rotolamento, sfregamento, vibrazione e altro ancora.
Mentre alcune di esse sono abbastanza note e di largo impiego, altre sono state specificatamente sviluppate per il trattamento dei Canali Straordinari. Trattando un Canale, ricordiamoci che muoviamo energie dense, lente, quindi anche la tecnica scelta è bene che impieghi movimenti lenti, per adeguarsi all'energia molto profonda e densa dei Canali Straordinari Programma Nell’ambito del Corso di formazione in Qi Shu si studia la teoria che riguarda i Canali e i Visceri Straordinari, attingendo non solo ai testi classici di Medicina Cinese, ma anche alle fonti di testi di alchimia taoista nonché, in buona parte, all’insegnamento orale diretto del Maestro taoista Jeffrey C. Yuen. L’applicazione pratica della teoria dei Visceri e Canali Straordinari richiede anche l’apprendimento e l’uso di una particolare manualità e sensibilità, su cui si lavora a lungo nell’ambito del corso di formazione, che alterna e integra quindi pratica e teoria.
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